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110 anni del trenino del Renon

Un modello di mobilità sostenibile

Un traguardo davvero importante, e in questa occasione il presidente della Provincia Arno Kompatscher sottolinea che "quello del Renon è un impianto fortemente orientato al futuro. Diversamente da altre strutture simili, progettisti e gestori sono riusciti a innovare profondamente il trenino, trasformandolo da oggetto di semplice valore storico a mezzo di trasporto efficiente e funzionante. Il trenino del Renon – prosegue Kompatscher – rappresenta un modello di successo per la mobilità sostenibile nelle zone di montagna, nonché un esempio da seguire per quanto riguarda la convivenza fra antico e moderno".

Estremante soddisfatto per il trend in continua crescita nel numero dei passeggeri l'assessore alla mobilità Florian Mussner, il quale parla anche delle novità più recenti. "Proprio in occasione della festa per i 110 anni del trenino – commenta – è stato riammodernato il piazzale antistante la stazione a monte che si trova fra la funivia e la partenza del trenino. Ora i passeggeri hanno a disposizione uno spazio molto più comodo e sicuro, si tratta di un ulteriore passo in avanti dopo gli interventi ai binari, agli impianti di illuminazione, la messa in opera dei nuovi convogli e il risanamento dell'officina. Ora abbiamo a disposizione una struttura sempre più moderna, efficiente e confortevole".

I lavori realizzati in piazza Josef-Riehl (costo circa 500mila euro) e coordinati dalla STA - Strutture Trasporto Alto Adige SpA hanno riguardato lo spostamento della fermata del trenino per garantire più spazio e più sicurezza, l'avvicinamento dell'ufficio informazioni della locale associazione turistica alla stazione della funivia, nonché il rinnovamento e l'interramento delle condutture per acqua, energia, telefonia e banda larga.